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Notizie Lampo |
Presentato il terzo Rapporto nazionale sull'innovazione nelle Regioni d'Italia La pubblicazione fotografa lo stato dell'arte delle strategie e dei programmi operativi di e-government promossi nelle realtà territoriali italiane. I principali risultati dello studio sono stati illustrati e discussi a Roma in occasione della terza conferenza nazionale sull'e-government nelle Regioni e negli Enti Locali, svoltasi il 30 giugno e il primo luglio. Per maggiori informazioni: www.crcitalia.it |
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INTERNET: I CINESI DANNO BATTAGLIA A GOOGLE |
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Un attacco diretto alla supremazia di Google sta partendo da Pechino, dove Wang Yan, fondatore e Amministratore Delegato di Sina, il più importante gruppo Internet della Cina ha messo in cantiere iniziative per superare il motore di ricerca statunitense entro i prossimi due anni. Nel frattempo, il gruppo che ha appena costruito una sede per i suoi 1.000 dipendenti della capitale cinese, varca il Pacifico e si propone come riferimento di tutti i cinesi negli Stati Uniti e nel mondo. E prepara i servizi di terza generazione per i telefonini Umts che in Cina arriveranno tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008. Sina Corporation, con i suoi portali e il suo motore di ricerche Baidu (www.baidu.com), ha conquistato gli internauti cinesi che grazie al loro numero sempre crescente, lo hanno portato tra i primi, sul podio mondiale del settore, dietro solo a Google e Yahoo. E forte di questo risultato, di ricavi crescenti e di una cassa ricca di oltre 300 milioni di dollari, Sina adesso pianifica il superamento di Google entro il prossimo anno. Attualmente infatti, come ripete il trentatreenne Wang Yan, "i cinesi che si collegano a Internet sono 100 milioni ed aumenteranno fino a 125 milioni, entro la fine dell'anno. Negli Stati Uniti invece gli internauti sono 140 milioni. Entro il prossimo anno i cinesi raggiungeranno lo stesso numero di navigatori degli Stati Unite e nel 2007 li supereranno. A quel punto però, mentre con il 70% della popolazione che va su Internet, gli americani saranno al massimo delle loro potenzialità, noi cinesi saremo soltanto al 20% e continueremo a crescere ogni anno". Davanti a questi dati, Google, Microsoft e Yahoo stanno investendo molte risorse nello sviluppo dei loro portali e motori in cinese. A farla da padrone nel web cinese però è proprio Sina, il gruppo fondato da Wang Yan e da altri studenti nel 1995. Tutto è incominciato dieci anni fa, quando Wang studiava a Parigi e insieme ad altri studenti, in Cina (Pechino) e negli Stati Uniti (Boston), aprì la sua prima pagina su AOL (America on line). Un anno dopo, nel progetto degli studenti cinesi che volevano far conoscere il loro paese agli stranieri, Stone, uno dei più grandi gruppi privati cinesi investe 5 milioni di dollari di Hong Kong (pari a mezzo milione di euro). E l'avventura incomincia con la realizzazione dei primi portali e del primo motore di ricerca. Nel 1998 il gruppo si fonde con un'altra società della new economy della Silicon Valley e prende il nome di Sina. Oggi sul sito Sina, che nello slang cinese significa "di moda" e sul motore di ricerca Baidu, sono i due principali indirizzi conosciuti e cliccati dai navigatori cinesi. I numeri che presenta il gruppo sono impressionanti. Ogni giorno infatti, almeno 30 milioni di cinesi visitano i siti, leggono notizie, fanno ricerche e soprattutto partecipano ai forum. In particolare, ogni giorno arrivano circa 250 mila messaggi che i tecnici di Sina devono controllare a causa della censura, prima di mettere on line. Per Wang, "l'attenzione delle autorità è molto più concentrata sulla stampa e sulla televisione rispetto a Internet e quasi tutto quello che arriva non subisce alcun taglio ma viene direttamente messo in rete". E ancora, vengono inviate attraverso i sistemi del gruppo oltre 12 milioni di e-mail e vengono pubblicate 30 mila nuove pagine. Con un traffico del genere, Sina Corporation, è diventata molto appetibile per la pubblicità che viene acquistata soprattutto da società straniere, in particolare statunitensi e copre il 40% dei ricavi. Il resto invece arriva dagli abbonamenti e dalla vendita di servizi agli utenti. Nel frattempo però, il gruppo che ha inaugurato una nuova sede in un grattacielo alla periferia di Pechino dove lavorano circa mille ingegneri, con un'età media di 25 anni, sta valutando altre strade per il business. Per Wang infatti, il futuro di Internet sarà nei telefonini che fanno della Cina, con 350 milioni di apparecchi, già il primo paese utilizzatore al mondo. Sina già da un anno è entrato nel business degli Sms ed oggi attraverso i suoi sistemi vengono inviati ogni giorno 80 milioni di messaggi. Gli ingegneri di Wang, con uno stipendio mensile di 4.800 yuan, retribuzioni tra le più alte del paese asiatico, ha inaugurato il nuovo business dei videogiochi on demand e prepara la tv e Internet sul telefonino Umts, che in Cina esordirà alla fine del 2007. Per assicurarsi il vantaggio competitivo rispetto agli altri, grazie a un bilancio floridissimo, con un utile superiore ai 500 milioni di yuan (circa 50 milioni di euro) e riserve pari a 310 milioni di dollari, ha acquistato i diritti di trasmissione sui telefonini delle prossime olimpiadi che si svolgeranno proprio nella capitale cinese.(ANSA).
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