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Il Pixel di Facebook: tutto ciò che dovresti sapere!

22 Mag 2019, Posted by Agenzia Digitale Atman in Abc dei social media, Adv, Facebook, Social Media, Web performance

A cosa serve questo strumento?

Il Pixel è uno strumento essenziale per tracciare il traffico generato dalle tue campagne Social. Ti permette infatti di capire quanto siano efficaci le tue campagne e regolare elementi come budget e pubblici di conseguenza.

Nello specifico:

Il Pixel di Facebook è un frammento di codice HTML, uno script che puoi posizionare nel tuo sito Web per registrare le conversioni. Queste ti permetteranno di creare un pubblico personalizzato e ottenere dati tangibili sul modo in cui le persone visitano il tuo spazio.

Una volta posizionato, il Pixel si attiverà e disattiverà ogni qual volta un visitatore agganciato dalle tue campagne social interagirà con la tua pagina.

In questo modo Facebook è in grado di raccogliere informazioni e permetterti di raccogliere una serie importante di dati per le successive strategie.

Tra le tante utilità a cui si presta ricordiamo le principali:

  • tracciare gli utenti che visitano una qualsiasi pagina del tuo sito web;
  • poter destinare alle persone che soddisfano certi requisiti le tue pubblicità su Facebook;
  • se opportunamente regolato, tracciare e monitorare le conversioni.

La maggior parte delle persone che visita il tuo sito, magari, capita che lo abbandoni senza compiere nessuna azione utile al tuo business: grazie a questo strumento abbiamo qualche indizio in più per capire perché questo accada.

Per il momento non entreremo in merito del perché queste persone, seppur catturate dalle tue campagne:

  • non ti contattano per chiedere informazioni;
  • non ti lasciano un recapito email o telefonico a cui ricontattarli;
  • non acquistano nessuno dei tuoi prodotti e/o servizi.

Però ti anticipiamo che, grazie ai dati raccolti con il Pixel di Facebook potrai meditare strategie in grado di arginare questi problemi, come ad esempio: indirizzare le inserzioni Facebook Ads al fine di effettuare del Remarketing su alcuni rami di pubblico, proponendo inserizioni specifiche e mirate a chi è già stato in contatto e quindi conosce già la tua attività.

Procedura di Creazione del Pixel di Facebook

La prima cosa da fare è accedere al tuo “Account Inserzionista” o “Gestione Inserzioni” sfruttando la voce nel menu del Business Manager.

Dalla schermata che appare, seleziona “Misurazione e Report” dal menu principale in alto e poi clicca su “Pixel” nel pannello che compare. Basterà infine selezionare “crea Pixel”.

Ti verranno elencate 3 possibilità per ottenerlo, a seconda della situazione descritta più vicina alla tua.

Scegliendo la seconda opzione “Installa Manualmente il codice in modo autonomo” non ti resterà che:

  • cliccare nell’area di testo dove c’è il codice (ti verrà selezionato tutto in automatico);
  • copiare il codice;
  • incollarlo su un documento di testo per salvarlo e averlo sotto mano quando andrai a incollarlo.

 

Come avrai forse visto, ci sono parecchie tipologie di Pixel che puoi creare a seconda di ciò che vuoi tracciare e della funzionalità della pagina in cui vorrete inserirlo.

Nel caso di un Pixel generico per poter iniziare a raccogliere i primi dati sulle visite (parliamo ovviamente dell’azione PageView), basterà che lo script sia inserito all’interno della “head”, ovvero nel file header.php del template del sito (tra i tag <HEAD> e </HEAD>), per fare in modo che in un’unica volta sia propagato, assieme alla sua funzione, su tutto il sito web.

Nel caso di scelta della prima opzione invece, “Usa un’integrazione o uno strumento di gestione dei Tag” ci sentiamo di consigliare, ai fini pratici, l’integrazione con Google Tag Manager, che permette con un unico codice di integrare tutti i sistemi monitorabili come Google Ads, Facebook Ads e Analytics.

È importante ricordare che, il Pixel è legato a un unico account pubblicitario e ne potrai avere solo uno per account.

Avrai certamente notato che Facebook ha cominciato a tracciare alcune azioni sul sito automaticamente, marcandoli come Eventi Automatici, nel caso questi risultino per qualche ragione fuorvianti, sappi che puoi disattivarli accedendo alle “impostazioni” del Pixel o fare chiarezza su cosa stia effettivamente tracciando tramite la voce “configura gli eventi”.

Conversioni Personalizzate

Aldilà che gli “eventi automatici” siano tracciati o meno, con questo Pixel basilare potrai anche personalizzare le conversioni senza bisogno di installare il famigerato pixel avanzato di Facebook.

Basterà infatti cliccare su “crea conversione personalizzata” sotto a “misurazione e report”, per scegliere dalla schermata l’evento su cui basare una conversione: si clicca su “traffico di tutti gli URL” e in seguito si potrà scegliere il parametro realtivo all’URL che si vuole tracciare.

Un esempio: per tracciare le azioni di ricerca contatti basterà selezionare la regola ”URL contiene Contacts”  o creare altre regole basate sul comportamento delle visite.

Salute del Pixel

Per controllare che tutto sia ok puoi utilizzare un comodo plugin di Google Chrome che si chiama “Facebook Pixel Helper”.

Questo è solo il primo passo strategico, ma fondamentale, per iniziare a fare vero ADV.

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